Le applicazioni della Telemedicina: ambiti e finalità di utilizzo

22 Luglio 2022

Le applicazioni della Telemedicina sono molteplici. La Telemedicina è infatti un’opportunità innovativa nell’ambito della prevenzione, della diagnosi, della terapia e del monitoraggio dei parametri clinici.

Grazie ad essa, i cittadini accedono ai servizi sanitari senza doversi recare presso le strutture sanitarie. Ma non solo. La Telemedicina favorisce anche la collaborazione multidisciplinare sui singoli casi clinici e lo scambio di informazioni tra professionisti.

 

Applicazioni della Telemedicina

In base alle attuali conoscenze, le applicazioni della Telemedicina possono rivelarsi utili se non decisive per determinate finalità sanitarie. Ecco le principali.

1. Prevenzione

La Telemedicina è uno strumento chiave nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Può dunque essere utilizzata sia nelle attività di screening della popolazione, specialmente dei soggetti più a rischio, sia in quel tipo di prevenzione rivolta a chi ha già patologie che devono essere monitorate nel tempo, per evitare che peggiorino.

2. Diagnosi

La Telemedicina può essere utilizzata dal Medico anche per accelerare o facilitare la diagnosi. Con l’obiettivo di “muovere le informazioni diagnostiche anziché il paziente”, la Telemedicina permette di trasferire informazioni sanitarie senza far spostare il paziente, ad esempio facilitando il Medico che opera in centri Spoke aiutandolo ad entrare in contatto con i Centri Hub; in caso di malattie rare mettendolo in contatto con altri esperti per una Second Opinion; facilitando lo scambio di informazioni diagnostiche tra specialisti.

3. Terapia

Tra le applicazioni della Telemedicina, una delle più diffuse riguarda l’assistenza sanitaria a distanza, specialmente nei casi di cronicità. Grazie alla Telemedicina si possono infatti valutare di volta in volta le scelte terapeutiche e l’andamento del quadro clinico dei pazienti che devono essere assistiti per lunghi periodi. La tecnologia digitale aiuta così a pianificare l’iter medico-assistenziale necessario a monitorare l’evolversi della malattia e la condizione dei pazienti.

Le patologie che più possono giovarsi del supporto della Telemedicina, a titolo non esaustivo, sono quelle cardiovascolari, oncologiche, respiratorie, endocrinologiche e del metabolismo, le patologie autoimmuni, le malattie psichiatriche, le disabilità e le condizioni cliniche di interesse chirurgico.

4. Monitoraggio

Un’altra delle tante applicazioni della Telemedicina è la possibilità di monitorare i pazienti. Ciò avviene principalmente attraverso lo strumento del Telemonitoraggio.

Il Telemonitoraggio permette infatti di rilevare e trasmettere a distanza i parametri vitali e clinici, per mezzo di sensori che interagiscono con il paziente. Scopo del Telemonitoraggio è raccogliere in modo costante e uniforme i parametri del paziente nel tempo, evitandogli di sottoporsi a frequenti controlli ambulatoriali di persona, ma al contempo intercettando precocemente il possibile insorgere di complicazioni cliniche.

 

Telemedicina ed emergenze sanitarie

Tra le applicazioni della Telemedicina ci sono anche le situazioni di emergenza. Lo scambio telematico di informazioni cliniche e le videochiamate con i soccorritori permettono ad esempio di gestire i pazienti critici direttamente sul luogo del recupero o nei più vicini presidi ospedalieri, anche se non dotati di servizi specialistici.

Molte Regioni hanno già avviato iniziative in merito. Tra queste, si segnalano la trasmissione dei tracciati ECG ai centri hub cardiologici per la Telerefertazione o la second opinion, la trasmissione dei parametri vitali della persona soccorsa dalle ambulanze alle Unità di Pronto Soccorso per anticipare il monitoraggio del paziente, e la trasmissione di immagini dal Pronto Soccorso alle Stroke Unit per agevolare l’indicazione terapeutica.

condividi:
Link copiato negli appunti
seguici sui nostri canali social:
Visita Vree.it